creazione di un progetto

creazione, come nasce un mio progetto

La creazione di un quadro è sempre un’interpretazione della realtà. Almeno lo è per me.
Non cerco mai di rappresentare la realtà così com’è, non cerco di realizzare un dipinto come fosse una foto.
Mi interessa mettere un pezzetto della mia anima in ogni dipinto quindi mi servo della realtà come ispirazione ma poi mi rilasso e creo la mia interpretazione.

Messi davanti ad uno stesso motivo tante persone daranno altrettante rappresentazioni diverse l’una dall’altra.

Ma come avviene la creazione di un quadro? Quali sono i passaggi che portano ad un dipinto? Vi racconto il mio processo creativo.

create

Il primo passo è capire qual’è il messaggio che si vuole mandare. Non è una fase del tutto razionale. Un sentimento, un’emozione che piano piano si chiarisce dentro di me e che deve trovare una forma per poter uscire. Probabilmente è questo il motivo per cui i pittori tendono ad avere un tema preferito, lo scelgono perché quel soggetto è in grado di rappresentare il loro mondo interiore, almeno per un certo periodo di tempo.

Il mio tema, o meglio i miei temi preferiti sono due: oceano e fiori.

Chiarito che cosa voglio dipingere comincio a fare una ricerca di immagini per trovare una base che mi aiuti a cominciare il lavoro. Cerco fotografie scattate da me o in libri, riviste, internet ecc.. , sono in cerca dell’ispirazione!  Sto cercando qualcosa per dare forma a ciò che sento.

Adesso ho le mie emozioni ed anche un tema che possa rappresentarle, è arrivato il momento di dedicarsi alla composizione.

Decido quale tecnica pittorica usare, quale taglio fotografico dare all’immagine che ho in testa e quali colori mi appartengono in quel momento.

Per essere più sicura delle mie scelte in genere non faccio bozzetti in formato piccolo ma disegno a matita direttamente sulla tela la composizione che ho in mente. Se mi soddisfa segno subito con la matita il movimento che mi interessa, la direzione delle nuvole, delle onde e tratteggio le ombre e le luci principali.

Non mi resta che pensare ai colori che intendo usare, ne mescolo alcuni sulla tavolozza fino a trovare quelli principali e verifico che creino l’armonia o il contrasto che mi serve.

A questo punto sono pronta per dipingere! E’ il momento della realizzazione vera e propria!

Questa preparazione può sembrare un lavoro lungo e non necessario ma in realtà è ciò che mi consente di lasciarmi andare nella creazione e di modificare strada facendo ciò che avevo programmato.
Avendo pianificato un po’ il tutto sono più libera di lasciare scivolare il pennello senza dover preoccuparmi delle scelte tecniche. 

Non sempre tutto avviene con questa sequenza o in modo così razionale. Mi capita a volte di vedere una fotografia che mi colpisce senza una motivazione apparente. Sento un’attrazione, come se la percepissi una parte di me. Il tutto è avvenuto rapidamente a livello inconscio. Altre volte inizio un lavoro poi mi ritrovo a metà strada insoddisfatta e cambio direzione.

L’arte e la sua creazione non può certo essere un processo troppo schematico e programmato ne’ tantomeno certo…in fondo si chiama ispirazione d’arte no?

Se hai domande da farmi riguardo il mio processo creativo cheta con me su messenger ( mi trovi come Daria Ceppelli ) e su Facebook 

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